Confermate le nuove date di Sps/Ipc/Drives Italia

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Nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di rappresentanti dell'industria, del mondo accademico e
della stampa specialistica, Donald Wich, l'amministratore delegato di
Messe Frankfurt Italia, ha dato l'annuncio delle nuove date di
svolgimento di Sps/Ipc/Drives Italia.
Inizialmente prevista per la fine del 2010, Sps/Ipc/Drives Italia avrà luogo nel quartiere fieristico di Parma dal 24 al 26 maggio 2011. La motivazione di questo cambiamento è legata alla necessità di "rispondere
alle istanze del mercato dell'automazione industriale, che ha bisogno di avere due manifestazioni complementari, che coprano nell'arco di
un intero anno il mercato europeo e i mercati limitrofi: a novembre
Sps/Ipc/Drives a Norimberga e a maggio Sps/Ipc/Drives Italia a Parma", ha spiegato Wich.
Diversi i personaggi autorevoli che hanno sostenuto la nascita del
progetto e hanno accolto favorevolmente il suo spostamento al maggio 2011. Tra questi, sono intervenuti
Andrea Maffioli, responsabile Industrial Automation Systems
Settore Industry di Siemens, Roberto Maietti, Chairman and Executive Advisor Omron Europe
e presidente di Anie-AssoAutomazione, e Andrea Bianchi, amministratore delegato
di Heidenhain Italiana. Anche i costruttori di macchine e il mondo accademico hanno mostrato lo stesso favore, come hanno dimostrato l'intervento di
Antonio Mosca, Electronic Technical Department Manager Ocme, e di Alessandra Flammini, docente del Dipartimento di
Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Brescia. Proprio quest'ultima, in chiusura, ha sottolineato l'importanza di fiere come Sps/Ipc/Drives Italia come occasioni di incontro tra due mondi, quello accademico e quello imprenditoriale, che hanno un forte bisogno di interazione, anche se spesso ancora faticano a trovarla. "Le fiere
stanno diventando importanti occasioni di scambio di informazioni
non solo tra azienda e azienda ma tra aziende e mondo universitario", da concluso Flammini.
"Oggi l'università sta cambiando atteggiamento nei confronti della
ricerca applicata e ci si è resi conto che la sfida
dell'internazionalizzazione diventa più semplice se c'è sinergia tra
ricerca universitaria e industriale. In questo nuovo scenario Sps/Ipc/Drives Italia può diventare un'importante occasione
d'incontro tra questi due mondi che sempre maggiormente hanno
bisogno di interagire".

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