L’intelligenza artificiale italiana ai vertici mondiali del machine learning

L’Italia vince il best paper award alla 34° edizione di NeurIPS (Conference on Neural Information Processing Systems), la conferenza internazionale di riferimento per machine learning e artificial intelligence (AI).

L'ultima edizione in presenza in era pre-Covid, nel 2019, ha avuto circa 14000 partecipanti tra ricercatori accademici e personale proveniente dal mondo industriale, e ha ricevuto l'attenzione dei principali media internazionali, tra cui New York Times, Washington Post, Wired.

L'attività della comunità italiana dell'AI

Nel 2020, gli articoli inviati da parte di tutta la comunità scientifica internazionale a NeurIPS sono stati circa 9500, di questi circa 1900 sono stati scelti per la pubblicazione. La comunità italiana ha ottenuto quasi 100 articoli accettati a NeurIPS, dimostrando di essere una delle comunità più attive per la ricerca in machine learning e artificial intelligence.

Tra questi, l'articolo intitolato "No-Regret Learning Dynamics for Extensive-Form Correlated Equilibrium" di Andrea Celli, Alberto Marchesi, Gabriele Farina, Nicola Gatti, professore del Politecnico di Milano e membro del direttivo dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA), ha ricevuto il premio come miglior articolo.

Questo lavoro ha fornito un contributo cruciale per la risoluzione di problemi decisionali sequenziali tra agenti razionali, quali il coordinamento distribuito di persone per permettere loro di usare nel modo più efficiente risorse condivise anche qualora le persone perseguano i propri interessi personali.

Negli ultimi 15 anni è la prima volta che un ateneo o centro di ricerca italiano vince questo riconoscimento.

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