National Instruments introduce WebVI in LabView NXG

Si potranno condurre test sempre più intelligenti l'introduzione di nuove funzioni avanzate in LabView NXG, la piattaforma di sviluppo lanciata da National Instruments lo scorso anno. National Instruments ha infatti introdotto il nuovo WebVI, che porta nella piattaforma NXG delle funzionalità appositamente progettate per lo sviluppo di sistemi di test e misura automatizzati.

Cos'è WebVI

WebVI è essenzialmente un tipo di VI (Virtual Instrument) per lo sviluppo di UI (User Interface) web-based per ogni tipo di web bowser, pc, tablet o smartphone, senza la necessità di utilizzare plug-in o installer aggiuntivi. Tra l'altro, per velocizzare i tempi di configurazione dell'hardware, il nuovo SystemDesigner permette di rilevare automaticamente l'hardware connesso, visualizzare i driver installati e individuare rapidamente i driver NI e di terze parti disponibili se non ancora installati.

Questo nuovo strumento estende il supporto a migliaia di nuovi hardware e strumenti Pxi e offre integrazione con TestStand, il software per la gestione di test di National Instruments.

Questo nuovo aggiornamento di LabView NXG, oltre a WebVI, include altre funzioni da utilizzare con con applicazioni LabView già esistenti senza la necessità di riprogettare il software. Gli sviluppatori possono riutilizzare il codice scritto in precedenza in LabView NXG o LabView, attraverso una nuova interfaccia package manager per la gestione dei diversi pacchetti software.

Per applicazioni Daq semplici a sistemi complessi

Per chi sta acquistando LabView per la prima volta o possiede un contratto Service, è possibile scaricare subito la nuova versione di LabView NXG con WebVI e LabView 2017. Da semplici applicazioni Daq fino alla creazione di complessi sistemi di test e macchine intelligenti, LabView permette di accelerare notevolmente la produttività e accorciare i tempi di presenza sul mercato

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome