Progetto Deis: Cyber fisica e sensoristica per tutti

Creare sistemi cyber fisici affidabili: è questa la sfida lanciata dal progetto Deis del Politecnico di Milano, partito il 1° gennaio 2017, che si propone di  sviluppare tecnologie microelettriche e software in grado di integrare molteplici soluzioni sensoristiche.

Siamo circondati da pc che gestiscono il funzionamento di accessori, elettrodomestici, apparati di regolazione o comunicazione. Oggi questi dispositivi sono sempre più integrati tra loro in una rete che interagisce direttamente e dinamicamente con l’ambiente fisico, dando vita ai cosiddetti sistemi cyber fisici.

Questi sistemi Cps (Cyber Physical System, appunto) hanno un notevole impatto in molti ambiti, dalla mobilità, alla domotica alla salute, per questo la loro affidabilità è fondamentale. Se non fossero affidabili, infatti, potrebbero arrecare danni e portare a blocchi temporanei di infrastrutture importanti, con ricadute anche gravi su industrie e società.

All’interno del progetto Deis (sigla che sta per Dependability Engineering Innovation for Cyber-Physical Systems, Innovazioni Ingegnerizzate per l’Affidabilità dei Sistemi Cyber fisici) , i partner svilupperanno nuovi paradigmi, come ad esempio le Identità Digitali per l’Affidabilità (Digital Dependability Identities, DDIs), e ne valideranno l’utilità in casi pratici di impiego: automotive, con lo sviluppo di sistemi autonomi per il monitoraggio intelligente di parametri fisiologici e la progettazione e validazione di un simulatore di guida autonoma; ferrovie, con lo scambio affidabile di informazioni tra diversi componenti di sistemi eterogenei complessi, quali quello ferroviario; salute, con l’ampliamento delle funzionalità e dell’affidabilità di dispositivi medici portatili.

I gruppi di ricerca del Politecnico di Milano svilupperanno, in particolare per il settore automotive, delle telecamere ultrasensibili in grado di monitorare in tempo reale i parametri fisiologici del guidatore e dei passeggeri di un veicolo (pulsazioni, variabilità cardiaca e ossigenazione del sangue) e algoritmi di visione e processamento delle immagini, per seguire i movimenti del guidatore ed estrarre i parametri fisiologici richiesti.

In collaborazione con il Politecnico di Milano, poi, la società Ideas & Motion interfaccerà la videocamera con altri sensori integrati nel veicolo mediante protocolli affidabili e sicuri; General Motors validerà il sistema completo in un ambiente di emulazione avanzata delle reali condizioni di guida.

Deis è un progetto finanziato dalla Commissione Europea, all’interno del programma Horizon 2020, iniziato a gennaio 2017 avrà durata triennale. Il progetto è coordinato da Avl, azienda che sviluppa motopropulsori a combustione interna, ed è composto da dieci partner, di cui quattro aziende (Siemens, General Motors, Ideas & Motion, Portable Medical Technology), tre università (Politecnico di Milano, University of Hull, University of York) e due centri di ricerca (Fraunhofer-Gesellschaft, Dundalk Institute of Technology), distribuiti in diverse nazioni europee (Italia, Austria, Germania, Regno Unito e Irlanda).

In foto: sensori di immagine a singoli fotoni sviluppati dal Politecnico di Milano (fetta di silicio da 8 pollici)

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