Sonatrach, e la raffineria si misura da sola la sostenibilità con SI Rating

In foto, il management team Sonatrach

Parte del gruppo algerino Sonatrach, la società Sonatrach Raffineria Italiana Srl, attiva nel settore della raffinazione del petrolio greggio e produttore di basi lubrificanti, bitumi e paraffine, ha deciso di festeggiare il primo anno di attività in Italia (ricorrenza avvenuta il 1° dicembre 2019) misurando il grado di sostenibilità delle proprie attività.

Per farlo, ha adottato il Sustainability Im-pact (SI) Rating sviluppato da ARBalzan, startup specializzata nella sostenibilità integrata, guidata da Ada Rosa Balzan, tra i massimi esperti di sostenibilità in Italia.

In questo modo il percorso di sostenibilità, ambientale e non solo, avviato già da tempo dalla società, viene verificato da un soggetto terzo attraverso l’utilizzo di parametri certi adottati a livello internazionale.

La scelta societaria si muove nella logica del rafforzamento della sua strategia di sviluppo sostenibile, attuata attraverso notevoli investimenti in sostenibilità ambientale e interventi mirati all’ulteriore miglioramento dell’affidabilità degli impianti.

Non ultimo è l’investimento di 200 milioni di euro per la manutenzione straordinaria effettuata nel corso del 2019 che ha incluso l’installazione di bruciatori a basso livello di ossidi di azoto (NOx) nei forni e il miglioramento dell’efficienza degli impianti anche in termini di riduzione dell’anidride carbonica (CO2).

Il valore dell'analisi sui dati raccolti

Il lavoro di analisi sui dati raccolti porterà alla valutazione integrata, misurazione e rendicontazione della sostenibilità del sito.

La prima fase dell’attività, già avviata, è consistita in un percorso di formazione dell’intera forza lavoro sui temi della sostenibilità. Tutti i dipendenti hanno partecipato a sessioni d’aula nel corso delle quali è stato spiegato il concetto di sostenibilità in tutte le sue declinazioni, non solo ambientali.

La seconda fase, quella della valutazione dell’indice di sostenibilità delle attività di raffineria, sarà realizzata utilizzando la piattaforma SI RatingTM che consente di analizzare la sostenibilità considerando cinque criteri: trasparenza, livello di gestione, attendibilità, miglioramento, completezza.

Grazie a SI Rating verranno, inoltre, analizzate 26 tematiche ambientali, sociali e di governance sulla base di strumenti internazionali accreditati. I dati ottenuti saranno elaborati dall’algoritmo che genererà la valutazione finale di sostenibilità e diventeranno oggetto di un report che indicherà a Sonatrach Raffineria Italiana quali azioni intraprendere per ottimizzare il proprio impegno nella sostenibilità.

In raffineria, sostenibilità di impianti e prodotti

“La sostenibilità dei nostri impianti e dei nostri prodotti”, ha commentato Rosario Pistorio, ad di So-natrach Raffineria Italiana, “è per noi un valore da tutelare nel tempo. Questo è il motivo di fondo che ci ha spinto verso l’adozione di strumenti innovativi attraverso un percorso ampio e articolato che richiede competenze specifiche. Abbiamo deciso di affrontarlo adottando il SI Rating, con cui partiremo da un monitoraggio attento e completo della situazione attuale, per poi arrivare a identificare potenziali aree di miglioramento su cui intervenire già nei prossimi mesi”.

“Come dimostrato da numerose ricerche e studi empirici, buone pratiche” sotto il profilo ESG-Enviroment, Social e Governance - permettono alle imprese di beneficiare di vantaggi competitivi, minori costi del capitale e migliori performance operative e di mercato. Un chiaro impegno nella sostenibilità è, quindi, fondamentale per contribuire positivamente all’andamento di lungo termine dello stabilimento”, dichiara Ada Rosa Balzan, Founder e Ceo di ARBalzan, “e Sonatrach è la prima Oil & Gas Company al mondo ad adottare il SI Rating. Abbiamo trovato una realtà che ha manifestato da subito una forte determinazione e volontà nel seguire un percorso di sostenibilità volontario, scegliendo SI Rating per avere dati certi e oggettivi su cui predisporre la strategia di miglioramento”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome