AI Award 2014, vince il progetto di Wave for Energy

La tecnologia al servizio della sostenibilità e dell’efficienza è l’elemento che contraddistingue l'applicazione premiata con la targa di Miglior Progetto dell'AI Award 2014: Wave for Energy. La società torinese, nata quattro anni fa come spin off del Politecnico di Torino,  si è aggiudicata il primato tra i ventotto progetti candidati grazie alla portata innovativa di Iswec, l'Inertial Sea Wave Energy Converter, un dispositivo galleggiante per la produzione di energia da moto ondoso, che sarà installato al largo di Pantelleria il prossimo gennaio. Per il controllo del sistema, Wave for Energy ha usato un controller CompactRio di National Instruments. A ricevere il premio è stata Giuliana Mattiazzo, di Wave For Energy, con Paolo Gherra, di Wave for Energy, e Matteo Bambini di National Instruments (nella foto da destra a sinistra).

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Il premio è stato consegnato nell'ambito dell'evento Automazione innovativa per l'industria e le utility, tenutosi questa mattina presso la sede di Tecniche Nuove a Milano.

Dopo l'intervento introduttivo di Claudio Rolandi, di Supsi, e la tavola rotonda animata da Rittal e Solair, sponsor della mattinata organizzata da Automazione Industriale, le tre sessioni dedicate ai tre migliori progetti di ogni categoria si sono concluse con la premiazione di Tecnest e Overlog per la sezione industria, Progea ed Euro S per la sezione utility e Comau per la categoria Automazione made in Italy. Nella top list dei progetti presentati dai loro stessi protagonisti figuravano anche quelli proposti da Cama Group con Bosch Rexroth, Fratelli Rovinalti con Siemens, Panasonic Electric Works, Europool con Sew Eurodrive e Rockwell Automation con Automazioni Industriali Capitanio.

La giuria, composta da Massimiliano Cassinelli, di Automazione Industriale, Cesare Chiodelli e Giulio Destri, della Consulta Regionale Ordini Ingegneri Lombardia, Pierantonio Palerma, di Automazione Industriale, Andrea Pasotti, dell'Università degli Studi di Brescia, Claudio Rolandi, di Supsi e Marco Vecchio, di  Anie Automazione, ha poi assegnato una menzione speciale a un'applicazione realizzata da Progea e Automate presso l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Giunti alla quarta edizione, gli AI Award hanno dato risalto anche quest'anno a diversi casi applicativi realizzati in gran parte da aziende italiane, a conferma della capacità  delle nostre realtà imprenditoriali di innovare processi e prodotti e competere a livello globale. Tutti i progetti sono disponibili on line e saranno pubblicati sul numero di dicembre di Automazione Industriale.

 

 

 

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