Energia elettrica di qualità per Stem

L'azienda Stem aveva bisogno di un partner che si integrasse con la propria piattaforma software al fine per fornire ai suoi clienti finali una soluzione si accumulo di energia “chiavi in mano” in grado di garantire una migliore efficienza e semplificare il processo di messa in opera. Grazie al sistema di accumulo di energia Sunsys PCS² (Power Conversion System and Storage) totalmente integrato proposto da Socomec, Stem ha potuto fornire energia attraverso un sistema più sicuro, unito a un’installazione certificata rapida ed efficiente in termini di costi, che ha permesso agli utenti di godere di vantaggiose riduzioni dei costi dell’energia.

L'azienda, situata in California, fornisce soluzioni innovative che cambiano il modo in cui l’energia viene distribuita e utilizzata, combinando software e sistemi avanzati di accumulo di energia per supportare le aziende a gestire al meglio i propri consumi energetici, creando al contempo un sistema energetico più efficiente. Il sistema di Socomec, tra l'altro, ricevuto l'approvazione della South California Edison per la connessione nella sua rete con l'installazione dei primi sistemi in California.

La collaborazione tra Stem e Socomec è iniziata a metà del 2014 e ha visto l'installazione dei primi impianti nel primo trimestre del 2016. Il sistema Sunsys PCS² fornito da Socomec è in grado di garantire la conversione e l'accumulo dell'energia rinnovabile prodotta, compensando così il carattere intermittente della fonte di energia stessa. Sunsys PCS² permette di ottimizzare l’autoconsumo, attenuando le differenze tra l’energia disponibile e la domanda. Tra le funzioni che Sunsys PCS² consente vi sono infatti la massimizzazione dell'autoconsumo e la riduzione dei picchi di assorbimento in impianti intelligenti e il supporto della rete e dei servizi ausiliari.

In totale, sono stati forniti a Stem venti sistemi Sunsys PCS² da 100 kW dotati di certificazione UL con batterie al litio da 200 kWh e tutta la quadristica di protezione e controllo necessaria. Stem sta attualmente mettendo in opera i primi 20 sistemi presso edifici commerciali e industriali dei loro utenti in tutta la California.

Tra i risultati ottenuti da Stem con questa collaborazione, di particolare rilievo sono quelli legati alla qualità della fornitura. Come noto la California ha notevoli problemi di sicurezza e qualità delle reti di distribuzione con conseguenti frequenti casi di blackout. Questo è dovuto a una elevata congestione dei consumi durante le ore di punta unito a un elevato indice di penetrazione di energie rinnovabili non programmabili. La concomitanza casuale dei due fenomeni nelle aree di rete ove le infrastrutture sono più obsolete può portare a un forte degrado della qualità della fornitura elettrica sino ad arrivare al blackout come già successo in parecchi casi. Al fine di contenere il fenomeno, gli operatori hanno inserito nei sistemi di tariffazione pesanti addebiti sui consumi di picco (Demand charge) e parallelamente lanciato dei programmi di incentivazione per gli utenti che adottano dei sistemi di livellamento dei picchi (Demand management o peak shaving): è evidente che con i 2MW/4MWh sinora consegnati a Stem, Sunsys PCS² contribuisce ad aumentare la sicurezza e la qualità della fornitura elettrica nelle aree laddove viene installato.

Per quanto riguarda l'efficienza, i sistemi Sunsys PCS² che convertono e accumulano energia hanno permesso all’azienda partner Stem di ottimizzare la domanda energetica dell’utenza alimentata. Sunsys PCS² è integrato nella piattaforma edge computing di Stem e controllato dal software di monitoraggio proprietario, che, attraverso la trasmissione di molti parametri di impianto e tecniche analitiche predittive, è in grado di gestire la re-immissione dell'energia accumulata nell'edificio durante i periodi di picco della domanda energetica. In questo modo si ottimizza il prelievo dell'elettricità dalla rete, consentendo ai proprietari e agli operatori di edifici commerciali di beneficiare di una riduzione dei costi della bolletta elettrica.

Infine, l’aumento dell’autoconsumo riduce l’inutile scambio dell’energia rinnovabile in eccesso fra utenza e rete e come tale riduce quindi le perdite sulle linee elettriche. Effetto analogo produce il livellamento dei picchi in quanto le perdite sulle linee sono proporzionali al quadrato della corrente erogata e conseguentemente aumentano esponenzialmente quando l’assorbimento dell’utenza ha una componente di picco significativa. L’installazione di Sunsys PCS² agisce simultaneamente su entrambi i fenomeni sopra descritti ed è quindi concettualmente evidente che produce un sensibile riduzione delle emissioni CO2 generate dagli sprechi di energia. 

 

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