IIoT: la parola alle macchine

Voice of the Machine è l'interpretazione che Parker Hannifin dà alle nuove applicazioni di IIoT industriale. In pratica, ci spiega ad Hannover Miguel Morales, Director Internet of Things di Parker Hannifin Corporation, si tratta di "un innovativo approccio all'IIoT che l'azienda propone", una piattaforma IIoT, o meglio, un "ecosistema aperto, interoperabile e scalabile di prodotti e servizi connessi", pensati per ottenere una completa integrazione e connettività sugli impianti a partire dal livello motion e di controllo.

Celebrando proprio quest'anno i cento anni di presenza sul mercato, Parker ha dunque deciso di proporre nel mondo industriale una migliore customer experience digitale, a partire da tecnologie hardware e software che, interconnesse e dotate di intelligenza, possano permettere di sperimentare nuovi approcci alla safety, all'ottimizzazione della produttività e alla manutenzione predittiva.

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"Con Voice of the Machine permettiamo ai clienti di sentire quello che i loro macchinari 'stanno dicendo' e comunicando, a partire dal livello di singolo componente (valvola, motore, sensore, plc) sino alla condivisione di dati in Cloud e di analisi con Parker Analytics, in modo da portare al massimo le performance in ogni loro applicazione", aggiunge Morales. "Con questo ecosistema diamo la possibilità al cliente di approcciare un 'discrete IoT', ovvero implementare l'internet of things applicandolo a piccoli step, partendo da sottosistemi di prodotti sui loro macchinari".

Il backbone di questo nuovo ecosistema digitale Parker è ovviamente un'architettura software IoT, basata su specifiche librerie, ingegnerizzata dai tecnici programmatori della start up statunitense Exosite: essa permette non solo di connettere le diverse soluzioni Parker nella piattaforma Voice of the Machine, ma anche con quelle di altri fornitori.

 

 

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