Investire sui cervelli

É in vigore dalla fine di gennaio il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico (emanato di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze il 23 ottobre 2013) con le regole di attuazione del credito di imposta per l'assunzione di personale altamente qualificato.
L'agevolazione spetta a tutti i titolari di reddito di impresa e vale per le assunzioni, a tempo indeterminato e avvenute dopo il 22 giugno 2012, di personale in possesso di titoli quali dottorato di ricerca universitario o laurea magistrale in discipline di ambito tecnico-scientifico. In questo secondo caso, il personale dovrà essere impiegato in attività di ricerca di base, ricerca industriale o sviluppo sperimentale.
L'agevolazione consiste in un credito di imposta pari al 35% del costo aziendale sostenuto per un periodo massimo di un anno e per un tetto annuale di 200 mila euro. Il costo aziendale è rappresentato dall'effettivo costo salariale sostenuto dall'impresa. L'accesso all'agevolazione è concesso in regime “de minimis” alle startup innovative e agli incubatori certificati (per le assunzioni avvenute a partire dal 19 dicembre 2012 e successive all'iscrizione dell'impresa alla sezione speciale del Registro delle imprese), soggetti per i quali è prevista una riserva di 2 milioni di euro, oltre che alle imprese localizzate nei territori dei comuni interessati dal sisma del maggio 2012, per le quali è riservata una quota di risorse pari a 2 milioni di euro per il 2012 e 3 milioni a partire dal 2013.
Le domande di incentivo dovranno essere presentate, tramite un'apposita piattaforma informatica, attenendosi alle procedure e allo schema che sarà oggetto di una successiva comunicazione del Ministero. Il credito di imposta, riconosciuto al termine del controllo di ammissibilità, dovrà infine essere indicato nella dichiarazione dei redditi e utilizzato in compensazione attraverso il modello F24.

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