Sulla visione artificiale anche Datalogic fa ricerca

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Datalogic ha ottenuto oltre 1 milione di euro di finanziamento per l’attività di Ricerca & Sviluppo nell’ambito di due progetti, I-Cube e Vialab, finanziati dalla Regione Emilia Romagna.

Il progetto I-Cube si svilupperà in un arco temporale di due anni e mezzo e prevede la sperimentazione di approcci alternativi per applicazioni di visione artificiale, come l’identificazione di oggetti con marcatura Direct Part Marking, il tracciamento di oggetti nello spazio o l’interfacciamento uomo macchina su web. Con questo progetto Datalogic punta a estendere l’interoperabilità dei prodotti e la loro gestione da remoto, grazie alle tecnologie di connettività industriale a banda larga.

I-Cube rappresenta il continuum di Vialab, un progetto promosso sempre dalla Regione Emilia-Romagna riguardante la visione. Il progetto, che si è concluso lo scorso anno, si è sviluppato anche grazie alla collaborazione con il gruppo System, attivo nel settore dell'automazione industriale, di enti di ricerca altamente specializzati, universitari o appartenenti alla rete regionale di alta tecnologia, Aertech Lab e T3Lab, e del Crit Research, broker tecnologico specializzato nella gestione strategica dei processi di innovazione.

Vialab ha aggregato le competenze dell’industria e quelle della ricerca, rappresentando una risposta efficace alle esigenze di una filiera (automazione, controlli e meccatronica) che guarda alla visione artificiale con grande interesse da molto tempo e che, negli ultimi anni, ne sta apprezzando le potenzialità.
Giancarlo Micheletti, Chief Technology Officer del Gruppo Datalogic ha così commentato: “Siamo orgogliosi di aver ottenuto questi finanziamenti dalla Regione Emilia Romagna. Riteniamo che la visione artificiale sia la tecnologia strategicamente più promettente per l’evoluzione e per l’innovazione della nostra offerta di prodotti e soluzioni nell’ambito di uno scenario fortemente competitivo. La riduzione dei costi del processo produttivo e il requisito di miglioramento della qualità di prodotto richiederanno sempre più l’adozione di questa tecnologia in ambito industriale e la visione artificiale ha proprio l’obiettivo di conferire alle macchine automatiche una capacità di valutazione autonoma ed oggettiva, così da poter lavorare in modo flessibile e veloce.”

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