Voucher per l’internazionalizzazione, domande dal 28 novembre

Dalle 10.00 del 28 novembre sarà possibile inviare la domanda per ottenere i Voucher per l'internazionalizzazione. Questa importante opportunità consiste in un contributo, a fondo perduto, sotto forma di voucher, in favore di tutte le pmi che intendono espandersi nei mercati esteri attraverso una figura specializzata (il cosiddetto Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco, che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il 20 dicembre 2017.
Ai voucher, specifica il Mise, possono accedere micro, piccole e medie imprese, costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012.
Rispetto alla prima edizione di questo strumento, sono state introdotte tre importanti novità. La prima è relativa al fatto che posso aderire anche le pmi costituite in forma di società di persone. A questo si aggiunge il fatto che sono disponibili contributi a fondo perduto di diversa entità, a seconda delle esigenze dei beneficiari. É infine previsto uno stanziamento di risorse comunitarie per le Regioni Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Basilicata;
Le pmi che intendono richiedere l’accesso ai voucher possono già iniziare la compilazione on-line della domanda, anche se l’apertura dello sportello è prevista dalle ore 10.00 del 28 novembre 2017 e sino alle 16.00 del 1° dicembre 2017.
Il decreto, disponibile nella sottostante scheda informativa e cliccando nella sezione “Normativa e moduli” del sito del Mise, fornisce alle imprese interessate ulteriori indicazioni e precisazioni in ordine ai criteri ed alle modalità di accesso allo strumento e di erogazione delle agevolazioni.
É inoltre interessante sottolineare che esistono due diverse tipologie di voucher: “early stage” e “advanced stage”. El primo caso l'importo è di 10mila euro, a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA. Il Voucher “advanced stage”, invece, prevede un importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA. A questi si aggiunge la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento di specifici obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero.

 

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