A scuola di Industry 4.0 con il MEMA, Master in Meccatronica&Management della LIUC

E’ partita la sesta edizione del MEMA, il Master di II livello in Meccatronica&Management della LIUC Business School, nato per dare risposta alle esigenze professionali dell’Industry 4.0.

Il Master ha come obiettivo quello di preparare giovani ingegneri a inserirsi nel mondo del lavoro e affrontare le complesse sfide dell'Industry 4.0, acquisendo quel bagaglio di competenze tecniche  e comportamentali richieste dalle aziende.

La formula unica, che vede il supporto delle aziende non solo sul fronte del finanziamento ma anche su quello della docenza, con i manager aziendali che entrano in aula alternandosi con i docenti universitari, è risultata vincente.

A oggi, in cinque edizioni sono stati formati 54 giovani e, in occasione della cerimonia di apertura, alcuni di loro - attualmente impiegati presso alcune delle aziende partner - hanno raccontato la propria esperienza, per tutti intensa e avvincente, ai nuovi iscritti, invitandoli a impegnarsi dal primo all’ultimo giorno.

Ad aprire la cerimonia Federico Visconti, Magnifico Rettore LIUC Università Cattaneo (nella foto in alto), che ha parlato di nuove opportunità per i giovani e della necessità, forse, di cambiare i modelli. Elena Tosca, direttore Master (nella foto a destra) ha illustrato il Master, lasciando  poi spazio alle aziende partner, che hanno interessato la platea con la dinamiche della trasformazione digitale in atto. Attrazione della cerimonia Robot Thespian by Festo (nella foto).

Gian Paolo Arosio, president Region Emea Festo, ha sottolineato l’importanza della trasversalità della formazione per potersi integrare in un’organizzazione. “Oltre alle competenze tecniche è fondamentale saper comunicare e relazionarsi con il team”, ha affermato Arosio.

Eugenio D’Alessandria, head of innovation automation, networking, Mes and Oee Ferrero, nuova entrata tra le aziende partner, si è soffermato sul concetto del 4.0. “Industry 4.0 è solo il punto di partenza di una trasformazione industriale che creerà nuovi modelli di business orientati ai servizi - ha spiegato D’Alessandria -. Saranno indispensabili le piattaforme tecnologiche per gestire la crescente complessità dei business, una complessità che richiederà necessariamente una governance”.

Tra le tecnologie abilitante del 4.0, “la robotica cresce intorno al 15% annuo” ha affermato Gianluca Branca, ceo Kuka Roboter Italia, tra i principali produttori mondiali di robot, puntualizzando che robot e cobot (i robot collaborativi che già lavorano a contatto con l’uomo, ndr) non faranno perdere posti di lavoro, ma ne creeranno di nuovi, per i quali servono nuove competenze”.

Mirko Otranto, hr manager Sew Eurodrive, illustrando la trasformazione dell’azienda verso la fornitura di servizi, ha sottolineato l’importanza di porre al centro di questo processo le persone.

La struttura del Master.  Il MEMA si rivolge a giovani laureati in ingegneria meccanica, gestionale, industriale, fisica, elettronica, elettrica, biomedica, dell'automazione e dell'aeronautica, in possesso di una laurea magistrale. Richiede un impegno full-time, per un totale di circa 450 ore d'aula e 720 di stage presso alcune tra le più prestigiose aziende dell'automazione. Si svolgerà da ottobre 2017 a luglio 2018 ed è interamente finanziato dai contributi erogati dalle aziende partner. I candidati dovranno versare una tassa d'iscrizione pari a 950 Euro.

Le aziende partner: D’Andrea, Festo, Ferrero, Kuka, Hydac, Sew Eurodrive. Con il patrocinio di Associazione Italiana di Automazione Meccatronica, Mecspe, Tecniche Nuove. (@NicolettaBuora)

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