Gestire i prodotti in modo nuovo con Holonix

Software
Holonix, spin-off del Politecnico di Milano e leader nel Product Lifecycle Knowledge, ha presentato un nuovo modello per la gestione del prodotto, un paradigma innovativo per i mercati manifatturieri nei quali proprio il prodotto è l'elemento portante del processo.

La soluzione promossa da Holonix si chiama Product Service Lifecycle Knowledge (Pslk) ed è stata presentata lo scorso novembre all'Ict2013, evento sull’innovazione digitale, tenutosi a Vilnius. Il Pslk rappresenta una svolta importante che guarda all’intero processo produttivo in chiave innovativae si basa sull’aggregazione delle informazioni di tipo progettuale (cad, fogli di specifica, modifiche) e le indicazioni sul reale prodotto fisico (come è stato prodotto, dove viene utilizzato, ecc.), costituendo un framework di lavoro ben più completo e in grado di fornire dati più esaustivi sull’intera catena del valore.

“Il Pslk può essere considerato la teoria che sta dietro allo sviluppo di software o standard per la gestione del prodotto. È strettamente legato, infatti, al progetto Qlm, standard su cui stiamo lavorando con alcuni dei maggiori colossi informatici mondiali”, dichiara Jacopo Cassina, amministratore delegato di Holonix. “Il mondo industriale è sempre più complesso e necessita di processi e soluzioni assolutamente ottimizzati. In questo contesto, il prodotto diventa cruciale in quanto passa dell’essere un mero output a una fonte importantissima di dati sul suo intero ciclo di vita. È su questo concetto di base che abbiamo sviluppato questo nuovo approccio che prende il nome di Pslk”.

Secondo Holonix, il nuovo paradigma potrà offrire alle aziende importanti ritorni in termini di: sostenibilità, perché la tracciabilità costante dell’intero processo permette di minimizzare gli sprechi e gli errori e consente un uso più efficace delle risorse; mass customization, grazie alla capacità di assicurare prodotti sempre più specifici, in linea con le diverse esigenze degli utenti, mantenendo comunque l’efficienza della produzione industriale massiva; servizio, perché si potranno assicurare livelli di servizio molto elevati legati al prodotto e assecondare così la tendenza che vuole il servizio come elemento differenziante; integrazione della value chain, con  il processo che diviene ancora più circolare e integrato.

“In un contesto macroeconomico dominato da forti contrazioni e la necessità di sfruttare al meglio tutte le risorse e gli investimenti esistenti, il Pslk vuole essere una risposta concreta per migliorare e rendere più efficace l’insieme dei processi produttivi in ambito industriale”, conclude Cassina.

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