Il Digital twin si sta diffondendo per progettare l’innovazione

"Digital twin”, ovvero come e perché realizzare un “gemello virtuale” del mondo fisico: questo il tema del convegno svoltosi lo scorso 16 ottobre al Museo Enzo Ferrari di Modena. L’evento,  organizzato da Cnh Industrial che opera nel settore  dei capital goods e sponsorizzato da Ansys, specialista nel campo della simulazione numerica, è stato partecipato da circa un centinaio di esperti, tra tecnici e ingegneri provenienti da diverse realtà come General Electric e Maserati, nonché dall’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il Digital twin può essere definito come una copia virtuale, tecnologicamente più avanzata e potenziata, di una porzione di mondo reale. In altri termini, con il Digital twin si può rappresentare in modo simulato qualsiasi entità o sistema fisico, prodotto o processo; e questo gemello virtuale può rispondere in modo immediato ai cambiamenti esterni per prevenire eventuali problemi, risolverli in tempo reale oppure migliorare le prestazioni finali.

Questo concetto sta diventando fondamentale nei processi di innovazione, soprattutto grazie alla capacità di monitorare, analizzare e prevedere la realtà esterna. Inoltre, la tecnologia del gemello virtuale consentirà alle aziende un notevole miglioramento nella gestione dell’esperienza dei consumatori. Si capiranno meglio i bisogni degli acquirenti e, sulla base delle loro esperienze, potranno essere sviluppate in tempi record le migliori evoluzioni dei prodotti esistenti.

"Cnh Industrial, consapevole degli impatti del Digital twin sul mondo industriale, sta già lavorando per comprendere come impiegare questo approccio nei propri processi di innovazione - ha spiegato Gennaro Monacelli, responsabile Design Analysis & Simulation della Società -.  D’altronde, questo tema è strettamente legato alla crescente rilevanza dell’IoT e della realtà virtuale, di cui Cnh Industrial fa un ampio utilizzo nelle proprie attività di sviluppo prodotto. Basti pensare al concept di trattore autonomo presentato lo scorso anno".

"Il Digital twin rappresenta un approccio realmente rivoluzionario, grazie al quale le aziende possono analizzare e ottimizzare le prestazioni dei prodotti in condizioni operative reali, facendo previsioni affidabili sulle prestazioni future per migliorare operatività e produttività dei prodotti, ridurre i costi e il rischio di tempi di inattività non pianificati - ha commentato Carlo Gomarasca, Managing Director di Ansys -.  In questo senso, possiamo certamente affermare che il Digital twin sia una porta verso il futuro, nonché un volano quanto mai concreto per l’innovazione".

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